Regime giuridico dei contratti attivi della P.A. – Parere del CDS in accoglimento di Ricorso straordinario al Capo dello Stato

visite n. 219 Ringraziamo il Collega Avv. Riccardo LAVECCHIA del Foro di Matera che ha voluto condividere il Suo contributo.  “Ritenendo di far cosa utile e gradita, trasmetto il parere 928/2018 della sezione prima del Consiglio di Stato con il quale è stata accolta la mia tesi secondo la quale … Continue reading

Appello avverso sanzioni amministrative: termine e forme dell’impugnazione

visite n. 8.042 “nei giudizi di opposizione ad ordinanza-ingiunzione, introdotti nella vigenza dell’art. 23 della legge 24 novembre 1981, n. 689, come modificato dall’art. 26 del d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, e quindi prima dell’entrata in vigore del d.lgs. 1 ° settembre 2011, n. 150, l’appello deve essere proposto nella forma … Continue reading

Responsabilità del custode: esclusa dal c.d. rischio elettivo

visite n. 968 “La responsabilità del custode, di cui all’art. 2015 c.c., è esclusa in presenza di una scelta consapevole del danneggiato (c.d. rischio elettivo), il quale, pur potendo avvedersi con l’ordinaria diligenza della pericolosità della cosa, accetti di utilizzarla ugualmente (Cass. 13681 del 2012): infatti è lo stesso nesso … Continue reading

Azione revocatoria: anche il credito litigioso consente di accedere alla tutela

visite n. 1.111 Ove l’azione revocatoria riguardi un atto a titolo oneroso compiuto in pregiudizio a crediti sorti antecedentemente, l’utile esperibilità della azione revocatoria, in base all’art. 2901 c.c., è subordinata alla coesistenza di un diritto di credito verso l’alienante, alla conoscenza in capo al debitore del pregiudizio che l’atto … Continue reading

Art. 256, D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152: abusiva raccolta e successivo convogliamento reflui nella rete fognaria

visite n. 993 “Integra il reato di cui all’art. 256, D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (abbandono o deposito incontrollato di rifiuti) l’abusiva raccolta in un apposito pozzetto e il successivo convogliamento nella rete fognaria di reflui derivanti dall’attività di molitura delle olive, non trovando applicazione, in tal caso, la … Continue reading

Art. 640 c.p.: la coscienza e la volontà nell’accertamento del dolo specifico

visite n. 1.091 “A fronte della mancata acquisizione di altri e più pregnanti elementi comprovanti la effettività del domicilio, quali la titolarità di bollette di contratti di somministrazione di servizi primari necessari alla vita (elettricità, acqua potabile, gas, TARSU ed altro) che, molto più dei certificati di residenza avrebbero potuto … Continue reading

Precetto: nullo se manca l’indicazione della formula esecutiva

visite n. 7.482 “Il precetto che non soddisfa i presupposti contenutistici dell’art. 654 cpc. non indicando l’apposizione della formula esecutiva, non è giuridicamente inesistente, ma nullo, per effetto del combinato disposto degli artt. 654, 480 e 479 cod.proc.civ., nullità che deve essere dedotta mediante opposizione agli atti esecutivi“. Tribunale Matera, … Continue reading

Art.323 c.p.: elemento soggettivo e macroscopicità dell’illecito

visite n. 1.104 “In tema di abuso di ufficio, l’elemento soggettivo del reato consiste nella consapevolezza dell’ingiustizia del vantaggio patrimoniale e nella volontà di agire per procurarlo e può essere desunta dalla macroscopica illiceità dell’atto e dai tempi di emanazione.” Tribunale Matera Sezione Penale sentenza n.590/2012 del 16/05/2012. Continue reading

I requisiti minimi dell’appello secondo l’art. 342 c.p.c.

visite n. 2.254 “Nella la redazione dell’atto di appello è indispensabile che dalla lettura nel suo complesso sia possibile individuare con immediata chiarezza quali siano le parti della sentenza che si vuole siano modificate, le specifiche ragioni in fatto ed in diritto che stanno alla base di tale richiesta, il risultato finale che l’appellante vuole … Continue reading

Il diritto di difesa nel procedimento di opposizione a ordinanza ingiunzione

visite n. 898 “L’esercizio del diritto di difesa nel procedimento di opposizione all’ordinanza ingiunzione non è pregiudicato dalla fede privilegiata del verbale di accertamento, potendo l’interessato impugnare l’atto con la querela di falso e fare ricorso nel relativo giudizio ai normali mezzi di prova. In particolare, nel giudizio di opposizione ad ordinanza ingiunzione … Continue reading