• Articoli recenti

Insidia stradale: la condotta imprudente esclude la responsabilità

visite n. 1.898 “È stato inoltre precisato che “Il criterio di imputazione della responsabilità per danno cagionato da cosa in custodia ex art. 2051 cod. civ. se da un lato, è volto a sollecitare chi ha il potere di intervenire sulla cosa all’adozione di precauzioni tali da evitare che siano… Continue reading

Danno da vacanza rovinata: responsabilità per fatto del terzo fornitore

visite n. 1.637 “Ebbene, rispetto ai fatti evidenziati, la loro eventuale ascrivibilità al terzo fornitore del servizio turistico non vale ad escludere la responsabilità dell’organizzatore del viaggio: il quale, non avendo dimostrato la diligenza nella scelta del terzo fornitore – di cui non risulta neanche allegata e provata la serietà della organizzazione… Continue reading

Insidia stradale: niente risarcimento per il caso fortuito

visite n. 1.665 “Dall’applicazione delle regole proprie della fattispecie di responsabilità oggettiva ex art. 2051 e.e., meno gravose di quella relative alla fattispecie di generica responsabilità ex art. 2043 e.e., deriva un alleggerimento dell’onus probandi in capo al danneggiato: difatti l’utente che abbia subito un danno a causa dell’omessa od insufficiente manutenzione di pubbliche… Continue reading

Art. 1220 c.c.: valutazione dell’innovazione

visite n. 1.573 “Nel compiere la valutazione in ordine alla natura vietata della innovazione, si deve tenere conto che, secondo l’orientamento della giurisprudenza di legittimità, nell’identificazione del limite all’immutazione della cosa comune, disciplinato dall’art. 1120 e.e., comma 2 e.e., il concetto di inservibilità della stessa non puo’ consistere nel semplice… Continue reading

Azione di rivendicazione: insufficiente la non contestazione dei convenutiii

visite n. 1.794 L’atteggiamento di non contestazione da parte dei convenuti in merito alla provenienza dei beni in questione non esonera gli attori dalla dimostrazione di un valido titolo dì acquisto della proprietà, che in quanto relativo a beni immobili deve risultare da atto scritto ad substantiam e non può essere dimostrato… Continue reading

Contratti con la P.A.: insufficiente la delibera a contrarre

visite n. 1.512 «in tema di contratti della P.A., il contratto d’opera professionale deve essere stipulato in forma scritta, a pena di nullità, dall’organo rappresentativo dell’ente, non essendo sufficiente che il professionista accetti, espressamente, o tacitamente, la delibera a contrarre, poiché questa, anche se sottoscritta dall’organo rappresentativo medesimo, resta un atto interno, che l’ente può revocare… Continue reading

Istanza di verificazione: insufficiente la sua mera formulazione

visite n. 2.040 “Non è sufficiente, ai fini dell’ammissibilità dell’istanza di verificazione, la mera formulazione della medesima, laddove la stessa non sia accompagnata dall’indicazione dei mezzi di prova e delle scritture di comparazione, dal deposito degli originali dei documenti da sottoporre a verifica entro i termini ordinari imposti dal codice di rito né da… Continue reading

Recesso nei contratti di durata indeterminata

visite n. 2.773 “Il diritto potestativo di recesso ad nutum che il legislatore riconosce in ipotesi di rapporti contrattuali di durata indeterminata, in cui prestazioni e controprestazioni siano destinate a ripetersi periodicamente nel tempo, non può trovare la medesima disciplina nei casi in cui una delle due prestazioni corrispettive sia stata già integralmente eseguita da una… Continue reading

Azione revocatoria nei confronti del fideiussore: non presuppone l’esigibilità del credito ma la sola esistenza.

visite n. 2.861 Prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale, l’insorgenza del credito va apprezzata con riferimento al momento dell’accreditamento in favore del garantito e non a quello, eventualmente successivo, dell’effettivo prelievo da parte del debitore principale della somma messa a sua disposizione. Pertanto il debito del… Continue reading

La notifica effettuata alla parte già deceduta è giuridicamente inesistente

visite n. 2.248 La notifica dell’atto introduttivo e del decreto di fissazione dell’udienza effettuata in favore di una parte già deceduta deve considerarsi giuridicamente inesistente nè può operare in quest’ipotesi il principio per cui invece si considera validamente effettuata la notificazione alla parte deceduta dopo la pubblicazione della sentenza, qualora… Continue reading