La legittimazione passiva, esclusiva, della Gestione Liquidatoria dell’A.U.S.L.

Nel quadro normativo delineato dalla L.R. n. 12/2008, la Regione Basilicata, attraverso la gestione liquidatoria (i.e. i Commissari Liquidatori di ciascuna Azienda Sanitaria USL preesistente, nelle persone dei rispettivi Direttori Generali) è, pertanto, subentrata, oltre che nei crediti e debiti certi, liquidi, scaduti e, quindi esigibili, anche in tutti gli altri crediti e debiti che, pur non essendo tali, tuttavia siano insorti prima della data di entrata in funzione delle nuove aziende in base a contratti o a operazioni di gestione, ovvero siano relativi alla gestione delle aziende soppresse e siano emersi successivamente. Fra tali rapporti di debito, devono essere ricompresi quelli relativi ad operazioni di gestione dalle quali siano emerse responsabilità in capo alle aziende soppresse che, benché non certi, liquidi ed esigibili alla data di entrata in funzione delle nuove aziende, siano “emersi successivamente”; debiti che, alla stregua dell’art. 6 comma 6, in nessun caso possono essere posti a carico delle nuove Aziende. Tale soluzione è l’unica che risponde alla necessità (individuata dalla Cassazione nella richiamata sent. 8162/2003) della presenza di meccanismi di gestione distinta e di contabilità separata tali da evitare la confusione tra le diverse masse patrimoniali, nonché di strumenti di garanzia relativi alle gestioni stralcio, tali da escludere ogni responsabilità delle stesse Aziende Sanitarie.

Nota

Con la sentenza di cui in massima la Corte, in riforma della pronuncia del Tribunale di Matera, previo riconoscimento della natura contrattuale dei debiti di “gestione” maturati dalle aziende sanitarie soppresse a titolo di responsabilità da c.d. colpa medica ed “emersi successivamente”, rispetto alla data di entrata in funzione delle nuove aziende sanitarie, ha dichiarato il difetto di legittimazione passiva della Regione Basilicata e dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera e, per l’effetto, ha affermato la sussistenza della legittimazione passiva, esclusiva, in capo alla Gestione Liquidatoria dell’Azienda Sanitaria U.S.L. n. 5 di Matera.       

Un ringraziamento va all’Avv. Ferdinando PANETTA e all’Avv. Raffaella LEONE per averci trasmesso la sentenza oggetto di pubblicazione. Si rinnova l’invito a tutti i Colleghi interessati, a trasmettere le sentenze degne di attenzione all’indirizzo redazione@foromaterano.it.

Corte d’Appello di Potenza – sezione civile – n. 454 del 30/11/2016 – Pres. Dott. E.L. Nesti – Est. Dott. C.C. Collazzo

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