Rovina e difetti di immobili: azione contro il venditore costruttore

visite n. 842 “L’azione di responsabilità per rovina e difetti di cose immobili, prevista dall’art. 1669 cod. civ., può essere esercitata anche dall’acquirente contro il venditore che abbia costruito l’immobile sotto la propria responsabilità, allorché lo stesso venditore abbia assunto, nei confronti dei terzi e degli stessi acquirenti, una posizione di … Continue reading

Opposizione a decreto ingiuntivo: la prova del pagamento incombe al debitore

visite n. 1.088 “Il creditore (che nel giudizio di opposizione a precetto deve identificarsi nella parte opposta), che agisce per il pagamento di un suo credito, è tenuto unicamente a fornire la prova del rapporto o del titolo dal quale deriva il suo diritto e non anche a provare il mancato pagamento, poiché … Continue reading

Reati fiscali: interposizione di persona ed esterovestizione

visite n. 1.047 la Suprema Corte nella sentenza n. 12788 del 10 giugno 2011, ha ribadito il principio (antielusivo) di diritto dell’imputazione diretta al contribuente “dei redditi di cui appaiono titolari altri soggetti, quando sia dimostrato, anche sulla base di presunzioni, gravi, precise e concordanti, che egli ne è l’effettivo … Continue reading

Surrogazione dell’assicuratore. Effetti e conseguenze.

visite n. 771 “La norma dell’art 1916 cod civ, secondo cui, avvenuto il pagamento dell’indennità, il diritto al risarcimento si trasferisce dall’assicurato all’assicuratore, non dà vita ad una figura vera e propria di surrogazione, bensì ad una peculiare forma di successione a titolo particolare nel diritto di credito, che si attua nel momento … Continue reading

Contratti bancari. Usurarietà sopravvenuta: la clausola è nulla. Eteroregolamentazione del contratto.

visite n. 835 “Qualora al momento della corresponsione il saggio si riveli superiore al tasso soglia, la relativa clausola dovrà ritenersi nulla, ai sensi dell’art. 1419, comma 2, c.c. In forza della validità della pattuizione al momento dell’accordo delle parti, la clausola, sebbene nulla, non comporterà il venir meno di qualsivoglia diritto alla ricezione … Continue reading

Danno da vacanza rovinata: responsabilità per fatto del terzo fornitore

visite n. 827 “Ebbene, rispetto ai fatti evidenziati, la loro eventuale ascrivibilità al terzo fornitore del servizio turistico non vale ad escludere la responsabilità dell’organizzatore del viaggio: il quale, non avendo dimostrato la diligenza nella scelta del terzo fornitore – di cui non risulta neanche allegata e provata la serietà della organizzazione … Continue reading

Insidia stradale: niente risarcimento per il caso fortuito

visite n. 896 “Dall’applicazione delle regole proprie della fattispecie di responsabilità oggettiva ex art. 2051 e.e., meno gravose di quella relative alla fattispecie di generica responsabilità ex art. 2043 e.e., deriva un alleggerimento dell’onus probandi in capo al danneggiato: difatti l’utente che abbia subito un danno a causa dell’omessa od insufficiente manutenzione di pubbliche … Continue reading

Art. 1220 c.c.: valutazione dell’innovazione

visite n. 746 “Nel compiere la valutazione in ordine alla natura vietata della innovazione, si deve tenere conto che, secondo l’orientamento della giurisprudenza di legittimità, nell’identificazione del limite all’immutazione della cosa comune, disciplinato dall’art. 1120 e.e., comma 2 e.e., il concetto di inservibilità della stessa non puo’ consistere nel semplice … Continue reading

Azione di rivendicazione: insufficiente la non contestazione dei convenutiii

visite n. 854 L’atteggiamento di non contestazione da parte dei convenuti in merito alla provenienza dei beni in questione non esonera gli attori dalla dimostrazione di un valido titolo dì acquisto della proprietà, che in quanto relativo a beni immobili deve risultare da atto scritto ad substantiam e non può essere dimostrato … Continue reading

Contratti con la P.A.: insufficiente la delibera a contrarre

visite n. 762 «in tema di contratti della P.A., il contratto d’opera professionale deve essere stipulato in forma scritta, a pena di nullità, dall’organo rappresentativo dell’ente, non essendo sufficiente che il professionista accetti, espressamente, o tacitamente, la delibera a contrarre, poiché questa, anche se sottoscritta dall’organo rappresentativo medesimo, resta un atto interno, che l’ente può revocare … Continue reading